Bereshit

Bereshit

BERESHIT
IN PRINCIPIO

La Storia

La nostra è la storia di un incontro tra un salesiano sempre sorridente, don Simone la Vecchia, e un gruppo di giovani prof.

Federica Fusco e Betty Morvillo

BERESHIT
In principio

Sei entrato nella nostra vita, 
in punta di piedi, sempre sorridente.
Ci saluti con buongiorno donna
e poi aggiungi il nostro nome di battesimo.
Da amico a formatore.
Ecco Bereshit,
dal gruppo whatsap al primo libro della genesi.
In principio del nostro cammino.
In principio della nostra amicizia.
Ogni 15 giorni ci hai incontrato,
con quadri, letture e canzoni,
per farci conoscere don Bosco
e i testi sacri in modo alternativo.
Riesci in pochi minuti a farci condividere tanto,
superando ogni aspettativa.
I tuoi passi sono sulle orme di don Bosco.
Le tue scarpe consumate,
piene di passi,
vanno sempre nella stessa direzione,
i giovani.
Non ti stancare mai di creare nuovi gruppi Bereshit,
di trasformare persone in essere umani con anime belle.
Sii sempre il primo capitolo,
In principio,
di storie belle.
Per te, don Simone la Vecchia.

lamiastoria@scritte.blog

 

Dalla sua pelle ai tuoi passi

Dalla sua pelle ai tuoi passi

DALLA SUA PELLE

AI TUOI PASSI

La Storia

Tanti racconti intrecciati in un paio di scarpe. Tanti racconti che contribuiscono a dare senso al mio lavoro, aiutare i giovani a essere disegnatori e creatori di autenticità e non fotocopie.

Betty Morvillo

 

Quanti racconti intrecciati in un paio di scarpe.
Le scarpe sono piene di passi ma solo nelle vite speciali diventano orme.
Per me queste scarpe rappresentano il senso del mio lavoro, la bellezza del dono e l’autenticità.
Vedo le scarpe “Scritte”, penso alla vita speciale di don Bosco, alle orme che illuminano la strada giusta da percorrere e penso al “Dono” per i salesiani.
Ho bisogno di una scritta, di una cosa autentica, la mente collega le emozioni, Carlos.
Carlos è un talento, i suoi disegni sono dei ricami che prima tatuava persino sulla sua pelle. La precisione dei particolari rende viva ogni forma, ogni contorno, ogni figura. Ascolta la mia proposta, pensa, corre e prende uno dei mille fogli che ha realizzato quando i pensieri e le emozioni dovevano trovare il linguaggio dell’arte.
Già lo aveva disegnato in passato, piega il foglio e mi dice” ecco, così, il viso a metà e la frase dall’altra parte”.

Il senso del mio lavoro è riconoscere i talenti, aiutare i giovani a trasformare i
“passi in orme”, a essere disegnatori e creatori di autenticità e non fotocopie e riproduzioni. Queste scarpe sono, solo, tutto ciò.

 

I MIEI PASSI SULLE TUE ORME

Sullo shop online del produttore è possibile ordinare la produzione di questo prodotto

lamiastoria@scritte.blog