LA SCELTA

La Storia

Il mio è il racconto di una scelta, di ciò che viene prima. La scelta che dà valore, senso e significato alla mia vita.  

Luca Rivello

 

Un po’ di me
Luca Rivello, classe ‘95. Cilentano, nella fattispecie Casellese. Alle scuole medie volevo fare l’attore, al Liceo un po’ meno. La matematica e il ragionamento logico sono alla base del mio pensiero. Poi l’Università mi ha fatto conoscere la mia direzione.
Amo la Juve e gli alberi fioriti, mi piace il cibo e soprattutto cucinare. Ho tanti sogni nel cassetto, tutti mezzi aperti e tutti in costruzione. Spero di realizzarne almeno qualcuno, ma di una cosa sono convinto: “il meglio deve ancora venire”.
https://www.instagram.com/luca.rivello/

 

 La storia che sto per raccontare esiste solo in parte, c’è ancora tanto da scrivere. Non ho un’idea precisa di ciò che intendo fare, di quello che mi piacerebbe incontrare lungo il percorso, e sono consapevole che ciò che si programma non sempre trova corrispondenza nella realtà. Di una cosa però sono certo, perché è la mia scelta: le carte che ho a disposizione per scrivere la mia storia me le giocherò tutte qui, nel luogo in cui sono nato, a Caselle in Pittari, nel Cilento. 

Che sgomento fare la conta dei coetanei e scoprire che sono più quelli andati via che i restanti. È davvero un processo inarrestabile? Noi abbiamo fatto qualcosa per rallentarlo o fermarlo?  Cosa stiamo facendo per invertire la rotta? Eppure di esempi ne abbiamo diversi sotto i nostri occhi.

Esistono persone che grazie alla loro dedizione e rischio hanno dimostrato che è possibile restare. Non senza sacrifici, sia chiaro, ma ciò è una condizione essenziale di chi vuole fare qualcosa in prima persone ed emergere. Per non parlare del contesto sociale.
Quanto ci mettiamo del nostro per armonizzare le nostre giornate extralavorative?
Ma se non parte da noi lo spirito di rivalsa, se non siamo noi stessi gli attori protagonisti di questi paesi, come possiamo pretendere che ritornino a prendere vita?
Ho avuto la fortuna di fondare una squadra di calcio, insieme ad un gruppo di ragazzi straordinari. Esempio del fare, senza grandi mezzi a disposizione, se non tanta volontà ed entusiasmo. Abbiamo creato un gruppo fantastico, bello da vivere e che ci permette di condividere momenti indescrivibili. Ma ciò è accaduto grazie alla condivisione delle idee, degli obiettivi, dei traguardi.

Condividere le idee, allenare costantemente il concetto di socializzazione dovrebbero essere concetti fondanti di una comunità.

Far diventare le passioni un ingrediente importante delle nostre vite, da poter condividere insieme agli altri, perché noi esseri umani siamo fatti per condividere emozioni e idee.

LA CITAZIONE
Fai ciò che puoi, con ciò che hai, dove sei.
F. D. Roosevelt

L’HASHTAG IDENTITARIO
#finoallafine

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lamiastoria@scritte.blog